Nessun racconto e nessuno sproloquio sull’evento Open House Torino 2019, bensì alcuni spunti e alcune idee che ho scovato e trovato interessanti durante le mie visite alle location aperte per l’occasione.
Cos’è Open House?
Un evento aperto a tutti, che si svolge in diverse città, un solo weekend all’anno, in cui è possibile visitare edifici storici e contemporanei, case private, spazi verdi ecc. abitualmente non accessibili a tutti.

Villa d’Aglié, residenza privata
Open House Torino è un’occasione per me per osservare di persona spazi realizzati, per vedere come un’idea diventa progetto e poi casa. Ovviamente il mio tour si è concentrato sulle abitazioni, il mio pane quotidiano.
Da ogni casa, da ogni progetto e da ogni persona che mi ha accolta ho scovato idee interessanti e spunti utili per te che mi leggi.
Se vuoi altre idee da copiare l’articolo La MDW 2019 a casa tua potrebbe tornarti utile.
Partiamo?
CASA TRE VISTE

via Plac
Qui le cose da copiare, a parer mio, sono tante.
Alcune sono più tecniche come la disposizione in pianta e il concept progettuale, ma questo sarebbe un discorso a parte. Parlando invece di idee da copiare:
- una zona giorno open space, ma con un bel tendone a tutta altezza che segue un percorso curvilineo e permette di celare la cucina dal resto della casa. Il classico muro viene sostituito da un divisorio più leggero e versatile, meno invasivo insomma.

- la solita parete tv viene sostituita da un pannello a rullo che scende dall’alto, dal centro della zona giorno, sopra il tavolo, rimanendo celato nel controsoffitto. La tv in realtà è sostituita da un video proiettore, ovvero c’è, ma si vede solo quando lo si desidera.

via RARE
CASA DUCHESSA

via UNDUO
Bellissima l’idea di una struttura in ferro e legno, disegnata su misura, che si sviluppa attorno alla colonna portante (gialla) al centro della zona giorno. La struttura è aperta per lasciare passare la luce, ricca di piante, arreda e divide gli spazi in modo unico e vivace.

Interessante anche il gioco di ricreare percorsi visivi diagonali a pavimento e soffitto in un alloggio dove invece vige una certa rigidità data dalla pianta ortogonale.
CASA C’ERA UNA VOLTA

Se a soffitto vi sono dei bellissimi affreschi? Perché non ripensare agli spazi funzionali della casa, come cucina e bagno, come se fossero dei cubi bianchi a se stanti, di altezza inferiore al soffitto affrescato.

Per dividere la zona giorno dalla zona notte invece? Una parete leggera, semitrasparente. Non è in vetro, ma si tratta di una pannellatura in policarbonato alveolare, ottima perché fa passare la luce, senza invadere il contesto. Un’idea nuova e alternativa al classico muro in mattoni o cartongesso.
CASA POLLON

via FATTORE Q
Ci sono un sacco di idee e dettagli da copiare. L’abilità di Nicoletta di reinterpretare in modo completamente originale gli arredi vintage, dandone nuove funzioni e collocazioni diverse, è strepitosa. I piani della libreria sono tavole da ponteggio, la base del lavabo in bagno è il tavolo di una vecchia macchina da cucire, le sedie della cucina sono quelle dei vecchi cinema ecc.

Su come ripensare alcuni arredi e convertirli in nuove funzioni e stili, avevo già scritto qualcosa qui.
CASA FERMI

via BLAARCHITETTURA
Se la casa è piccina perché non progettarla come una barca. La cucina è rialzata e posta sopra a un grande spazio contenitore al centro del quale è inserito un tavolo ribaltabile. Dove possibile sono stati ricavati alloggiamenti e cassettoni proprio come in una stiva.

Anche il bagno è un cubotto in legno che prende luce da pareti vetrate opache, a cui si accede sia dalla camera che dall’ingresso, insomma un bagno passante ricavato al centro della casa, una struttura leggera che ricorda anch’essa una barca.
CASA WORKING/LIVING 48

via The Plan
Elisa Enrietto ci insegna come, cambiando prospettiva e eliminando i preconcetti, tutto si possa realizzare. Un letto girevole che scompare dietro una parete forata viola o la cucina che può essere nascosta dietro a pareti scorrevoli giallo ocra intarsiate.
Con piccoli gesti uno spazio può mutare e da casa diventare studio, o magari qualcos’altro, a seconda delle esigenze.

CASA SLR

via IDAA Architetti
La scala sicuramente è la chicca, alcuni scalini sono in legno altri in vetro, una struttura piena e funzionale per stipare gli innumerevoli oggetti della casa.
Altra idea giocosa è il soffitto della camera da letto che come una grande amaca permette di coricarsi e rilassarsi accedendo dal soppalco e nello stesso tempo fa entrare la luce nella stanza sottostante.

CASA FINESTRA ABITATA

via SCEG Architetti
Questa casa mi serve per farti capire come un arredo su misura, progettato per quella casa, studiato nel minimo dettaglio, possa fare la differenza e rendere unica un’abitazione. Proprio come questa parete divisoria tra soggiorno e cucina, ma non solo, anche la cucina stessa, la camera da letto, la panca sotto la finestra ecc.

In realtà, guardassi l’ispirazione, andrei avanti ancora a scrivere di altre case e di altri spunti da copiare, ma diventerei logorroica e noiosa come mio solito.
Quindi mi è toccato scegliere anche questa volta.
Quale idea copieresti?




