Guardando la mia bacheca Instagram noto che negli ultimi tempi c’è una forte componente rosa, immagini di case e dettagli pink, ma non sempre troppo femminili.
Di come arredare e realizzare una casa pink se ne parla da tempo e ne scrivono in tanti, quindi perché non raccontarti di come una casa “vestita di rosa” può essere abitata anche da un uomo.

via Home Designing
Cambiamo prospettiva: il rosa non è solo da donna.
Sai che il colore rosa, nei secoli passati, aveva un’accezione prettamente maschile perché considerato una variante del rosso, simbolo di forza e virilità? Si proprio così.
Anche in Giappone il rosa è un richiamo all’uomo perché ricorda la fioritura del ciliegio, metafora dei giovani guerrieri caduti in battaglia.
Quindi sdoganiamo questo “rosa uguale donna” e proviamo a inserirlo negli interni senza paura.

via LAGO
Ovviamente partiamo da qualche consiglio.
Se vuoi utilizzare il rosa su pareti o arredi, o comunque su una superficie ampia della casa, allora scegli tonalità con una buona componente di grigio o, in alternativa, tendenti al terracotta.
In questo modo, anche se presente in gran parte della casa, il rosa rimarrà comunque visivamente moderato e quasi neutro, alla stregua di un crema, di un beige o di un grigio chiaro.

via Henry Wilson

via a casa di Guido
Al contrario se vuoi un rosa più deciso, che si faccia notare, allora decidi di inserirlo in un dettaglio, come un accessorio, un tessile oppure un unico e solo arredo della stanza.
In alternativa scegli un’ unica parete, decidi di voler porre l’accento proprio su quell’angolo della casa e poi smorza il tutto con colori neutri o scuri che abbassino il livello di pink.

via STUDIO 11

via BOCA DO LOBO
Se vuoi una casa rosa, ma con uno spirito maschile, ti consiglio di evitare le linee morbide e gli arredi troppo elaborati e intarsiati. In questo caso lo stile scandinavo e il vintage non sono molto indicati, meglio dare un’impronta industrial o eclettica all’intera casa.
Prediligi quindi linee nette, rigide e colori accesi, saturati e vividi come il blu, il verde oppure decidi di andare direttamente sul nero.
Meglio forme squadrate, arredi in ferro e tessuti grezzi.
ROSA E BLU
Per una casa pink dall’animo maschile, sono indicati i rosa freddi, con una componente di grigio, abbinati a nuance di blu scuri e blu notte.
Oppure rosa tenui, quasi aranciati, che abbracciano blu accesi e squillanti.

via domino

via Living corriere
ROSA E NERO
Il nero si sa esprime un animo deciso, duro e forte, spesso accompagnato allo stile industrial, con uno spiccato animo maschile.
Proprio per questa sua forte componente, abbinato al rosa, ne scalfisce le sembianze spesso strettamente femminili.

via BLOGLOVIN’

via ELLE Décoration
ROSA E VERDE
Il verde, nella sua connotazione più buia, scura e tenebrosa ricorda una foresta selvaggia, pericolosa e impervia. L’animo pink di una casa viene così vivacizzato dal verde che ne metabolizza, in parte, le sue sembianze e la sua connotazione “per donna”.

via Guillermo Santoma

via INDEX DESIGN
Ultimamente spopola tra gli interior trend l’abbinamento del rosa con il color ruggine o il color ocra o senape.
Anche questa tendenza risponde all’esigenza di conferire al pink un carattere più maschile, creando interni sempre meno femminili e maggiormente neutri (o neutrali).

Allora ti ho convinto? Una casa pink va bene per tutti secondo te?
Con le giuste accortezze, secondo me si.
Ammetto però che è più facile cadere nell’errore e dare una connotazione femminile alla casa quando si utilizza questo colore, quindi massima attenzione agli equilibri.




