"> ANGOLI DI CASA. L'INGRESSO | Interior designer | Una designer per tutti

ANGOLI DI CASA. L’INGRESSO

ANGOLI DI CASA. L’INGRESSO

ANGOLI DI CASA. L’INGRESSO

18 Mar 2020 - interior design &co

L’ingresso è un ambiente troppo spesso lasciato al caso e trascurato, quando invece è il vero e proprio biglietto da visita della nostra casa.

Se ci pensi, è il primo spazio di casa che incontri, quello che ci accoglie, ma anche l’ultimo prima di uscire. Come può allora non essere importante? Non può infatti.

Per una Interior Designer rappresenta una area di filtro verso la zona giorno, un punto chiave della nostra casa e della nostra quotidianità con una forte importanza a livello funzionale, senza dimenticare però anche l’estetica. Va quindi pensato e progettato nel dettaglio come una qualsiasi altra stanza.

Per una Professional Organizer è l’ambiente in cui si deposita tutto l’ “extra” che ci portiamo appresso. Quando si rientra in casa, ci si spoglia di giacche, borse e scarpe e si entra in modalità protetta, quella nella quale ci si sente liberi di essere se stessi, senza le sovrastrutture con le quali si vive nella società.

L’ingresso dovrebbe dare l’impressione di ordine e cordialità.

Ecco i 5 consigli per avere un ingresso ORGANIZZATO. By Casa Poetica

ANGOLO PER LE SCARPE

Non si dovrebbe mai camminare per casa, per questo è importante lasciarle all’ingresso. Al fine di evitare l’effetto “è esplosa una bomba”, è utile posizionare una piccola scarpiera o una rastrelliera, così che le scarpe abbiano la loro collocazione e ognuno sappia esattamente dove riporle.

Per chi abita in appartamento, la soluzione della rastrelliera potrebbe essere posizionata sul pianerottolo: comodo per chi si toglie le scarpe e rispettoso anche nei confronti dei vicini. L’ordine aiuta per tutti!

ATTACCAPANNI

Un altro elemento che aiuta tanto a mantenere l’ordine nel tuo ingresso è un attaccapanni, un posto dove riporre le giacche, ma anche le sciarpe, la borsa, lo zaino della scuola o il guinzaglio del peloso di casa. In linea di massima funziona la regola dell’avere la stessa categoria di oggetti nella medesima zona, così da impiegare poco tempo e poche energie per fare un’azione (Devi uscire? Scarpe, giacca e cappello sono tutti insieme, in un unico spazio trovi tutto e, quando rientri, hai un unico posto dove sistemare tutto).

PIANO DI APPOGGIO

Un tavolino, una consolle o una mensola: all’ingresso c’è bisogno di un piano di appoggio, che faccia da punto di raccolta di chiavi, posta o comunicazioni varie. Se ci si abitua a mettere le chiavi sempre nello stesso posto, non si rischia di doverle cercare in ogni dove.

Piccole ciotole, vassoi e porta documenti aiutano a contenere tutto, così non si rischia l’effetto bazar e anche la vista sarà appagata.

La perfetta formula matematica è.

Sai dove sono le cose > non fai tardi > non ti innervosisci > inizi la giornata col piede giusto.

SPECCHIO

Avere in ingresso uno specchio non solo aiuta ad avere la sensazione di uno spazio più ampio, ma è anche perfetto per l’ultima controllatina prima di uscire.

PROFUMATORE D’AMBIENTE

La sensazione più bella che si può provare quando si rientra è quella di essere pervasi dal “profumo di casa”, come fosse un abbraccio di bentornato. L’ultimo consiglio, quindi, è quello di posizionare all’ingresso un profumatore d’ambiente con la fragranza che più piace (molto meglio se naturale e non sintetica).

Ecco i 5 consigli per avere un ingresso PROGETTATO e ARREDATO. By una designer per tutti

Cosa non può mancare.

UNA SCARPIERA

Fondamentale. Essenzialmente ci sono due possibilità: scarpe a vista o nascoste. Le prime possono essere realizzate con una successione di mensole, oppure in stile libreria. Una buona soluzione per spazi piccoli sono quelle angolari che sfruttano appunto quegli angolini inutilizzati.

Le scarpiere nascoste invece sono i classici mobiletti chiusi da appoggiare a terra o appendere a muro, dallo spessore super contenuto, con anta classica o a ribalta. Oppure se sei così fortunato da avere una bella nicchia in ingresso, allora riempila di mensole per le scarpe e chiudila con ante tipo quelle di un mobile.

APPENDIABITI

Anche qui la scelta verte tra l’opzione a vista e quella invece chiusa tipo mobiletto. Preferisco consigliare sempre le opzioni dove scarpe, giacche e qualsivoglia oggetto non siano in vista per ovvi motivi estetici e funzionali.

Appendiabiti a vista sono i classici a muro, quelli spot, costituiti da singoli elementi avvitati al muro o quelli a tavoletta con ganci. Potresti realizzarne uno con pomelli vintage o con tondini di qualsiasi forma.

Se invece hai un po’ più di spazio potresti scegliere un mobile a due ante, vintage o moderno, oppure una composizione da ingresso in cui riporre giacche, cappelli, borse e sciarpe, in modo ordinato e celato alla vista.

CONSOLLE E SVUOTATASCHE

Un tavolino, una consolle oppure una piccola credenza sono oggetti utilissimi perché solitamente sono dell’altezza giusta e hanno sempre un piano d’appoggio su cui inserire uno svuotatasche e qualsiasi altra scatola dove riporre ad esempio le chiavi. Perché non metterci anche una bella pianta o un vaso colorato?

Non hai abbastanza spazio? Non ti preoccupare, invece di acquistare un arredo realizza un sistema di mensole che svolgano la stessa funzione di appoggio e possano diventare elemento d’arredo e decoro della parete.

PANCA

Comodissima, perché ti ci puoi sedere per togliere o mettere le scarpe oppure puoi sedere i bambini e aiutarli a svestirsi o vestirsi. Ce ne sono di piccole dimensione e profondità contenute in modo da poterle far stare dietro a una porta o su un corridoio non troppo grande.

In alternativa, valutando la conformazione dell’ingresso, a svolgere la stessa funzione ci può essere una sedia, un pouf o una poltroncina se sei così fortunato da avere un ingresso ampio.

IDEE PER DECORARE E ARREDARE

Passando ad una scelta estetica invece, in un ingresso di carattere non possono mancare un tappeto morbido e accogliente, un po’ di verde con qualche pianta (abolite quelle finte, se il tuo ingresso ha poca luce puoi scegliere una pianta adatta), tanti poster e stampe oppure una bella carta da parati e uno specchio che arreda e dove darsi l’ultima sbirciatina prima di uscire.

Come hai potuto vedere i consigli di una Professional Organizer e di una Interior Designer sono spesso molto simili e intercambiabili, proprio perché uno completa l’altro e rimane una correlazione strettissima.

Tutto parla di casa, di come viverla al meglio e di come sentirsela cucita addosso.

Chissà di cosa ti parleremo la prossima volta?

Hai domande da porci o cose di cui vorresti ti parlassimo?

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sono Francesca,
‘Ingegnera’ alternativa e Interior Designer per scelta e per passione.
Un amore innato per le case, per quello che ospitano e per le persone che ci vivono.
Un’incontenibile necessità di condividere tutto ciò che so e conosco, di parlare e di progettare per le persone e con le persone.
Una designer della porta accanto, per tutti e non per pochi.

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