IL TAPPETO COME LO METTO

IL TAPPETO COME LO METTO

IL TAPPETO COME LO METTO

15 Mar 2019 - interior design &co

Che dilemma! La scelta dei tappeti per la casa mette spesso in crisi tutti noi.

Lo sai perché? Devi cambiare prospettiva, ti sembrerà strano quello che ora ti dirò, ma in realtà è il primo motivo per cui trovi così difficile scegliere:

il tappeto è tra i primi oggetti a cui pensare per arredare uno spazio di casa. Una volta scelto, ti sarà più facile decidere i colori della stanza, gli arredi e gli accessori.

 

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Un bel tappeto può diventare un punto di forza in una casa, serve a completare ogni suo ambiente, sempre se armonicamente in equilibrio con quello che lo circonda, con il pavimento, con il colore delle pareti e con i mobili.

I tappeti arricchiscono, completano, danno colore e carattere, aiutano a definire degli spazi e a conferire un’atmosfera completamente individuale all’ambiente.

La loro funzione è diversa in base alla stanza della casa in cui vengono inseriti: possono riempire uno spazio,  rendere più confortevole un pavimento o creare un’atmosfera calda e comoda.

Attenzione però, il loro scopo non è quello di andare a coprire un brutto pavimento o qualche difetto.

 

Boca do Lobo Design

 

Come ogni altro elemento della casa, il tappeto deve adattarsi al tuo stile di vita e ai tuoi gusti, ma ci sono alcuni aspetti importanti e utili da tenere in conto e che ti aiuteranno nella scelta:

  • in quale ambiente di casa vuoi inserirlo
  • la sua posizione all’interno della stanza
  • la disposizione degli arredi e degli elementi circostanti
  • la dimensione della stanza
  • la sua dimensione
  • il colore

 

Jonathan Adler 

 

Prima però voglio darti alcuni consigli di carattere pratico.

  1. Tappeti diversi si adattano a zone diverse, tieni in considerazione in quale stanza della casa andrai a posizionarli e come essa viene utilizzata.
  2. Tappeti grandi vanno bene in ambienti spaziosi. Almeno il 65% del pavimento della stanza deve essere occupato dal tappeto.
  3. Prima di acquistarne uno, prendi bene le misure dell’ambiente e degli arredi presenti e decidi a priori qual’ è la superficie che vuoi ricoprire con il tappeto. Puoi usare dei fogli di giornale o dei cartoni da mettere a terra e avrai così un’idea più chiara sulla dimensione e sul posizionamento corretto.
  4. Tieni conto che dovrai adattare le tue esigenze alle misure standard dei tappeti che troverai in commercio (120×170, 160×230, 250×300 ecc.)
  5. Attenzione alla scelta del colore

 

Per la scelta del COLORE devi innanzitutto chiederti se il tappeto diventerà il fulcro della stanza o se si adatterà semplicemente al resto. Nel primo caso scegli colori in forte contrasto con quelli circostanti, nel secondo caso invece mantieni gli stessi toni e la stessa scala cromatica dell’intero ambiente.

 

Se vuoi uno spazio stimolante scegli colori caldi (rosso, giallo, crema), se invece vuoi creare un po’ di relax scegli quelli freddi (grigio, verde, blu). Il tappeto aiuta a dare una sensazione di ambiente caldo o freddo quindi scegli con cura i colori e le texture.

 

Per una casa moderna e minimalista meglio un tappeto monocromo, in alternativa colori e disegni possono conferire eleganza, raffinatezza e classe (tappeti persiani) o allegria per un ambiente pop e divertente.

 

Meglio un tappeto scuro per spazi di passaggio e poco funzionali come ingresso e corridoio, mentre i colori chiari sono adatti alla camera da letto (da evitare in cucina e bagno per ovvie ragioni). Il colore chiaro può essere utile per una stanza piccola perché le darà maggiore ariosità e luminosità, invece un tappeto molto scuro è meglio se inserito in un ambiente spazioso e illuminato.

 

Va da sé che se la stanza a cui state pensando presenta arredi e accessori in tinta unita, potete scegliere un tappeto dai colori accesi e in fantasia. Al contrario se la camera è già piena di stampe e colori, meglio andare sul semplice e sul monocromatico.

 

BMD Studio

 

Qui sotto una mini guida, stanza per stanza, per aiutarti nella scelta di quale tappeto scegliere, con quali caratteristiche, come e dove posizionarlo ecc.

 

UN TAPPETO PER INGRESSO E CORRIDOIO

 

 

Se pensi all’entrata di casa, sicuramente il tappeto è uno dei primi elementi su cui si posano i tuoi occhi e quelli dei tuoi ospiti.

La funzione di questo complemento in un ingresso è puramente estetica e di arredo, quindi spesso se ne può fare a meno.

Lo stesso vale per il corridoio anche se, quando disposto longitudinalmente ad esso (in modo da assecondare il camminare), aiuta a creare una connessione visiva tra l’ingresso e il cuore della casa.

Scegli quindi liberamente se mettere o no un tappeto in questi spazi, in base al tuo gusto e al piacere personale.

 

Husk

 

UN TAPPETO IN SALOTTO

 

 

Il tappeto in soggiorno serve a definire bene lo spazio relax, quello del divano.

La sua grandezza dipende dall’ampiezza del soggiorno e degli arredi in esso presenti, la sua forma può essere rotonda, quadrata o rettangolare a seconda delle caratteristiche dell’ambiente. Con un divano due posti potrebbe andare bene un tappeto 120×170, per uno tre posti un 160×230, ma attenzione non sempre questo funziona, bisogna studiare bene tutta la stanza.

Se non hai molto spazio allora il tappeto va ridimensionato, mantenendo sempre le proporzioni. Se lo spazio è lungo e stretto non fare lo sbaglio di scegliere un tappeto tipo passatoia (non è un tappeto da soggiorno), ma meglio sceglierne uno quadrato.

 

Lascia almeno 40 cm tra i margini del tappeto e le pareti della stanza, posizionalo con il lato lungo parallelo al divano. Esso deve essere lungo almeno quanto il divano stesso, lasciando circa 20 cm ai suoi lati.

Evita i tappeti troppo piccoli, se sono grandi quanto il tavolino o la poltroncina le proporzioni saranno sfalsate e si perderà armonia nella stanza.

Non posizionare il divano a ponte sul tappeto, esso dovrà coprirne almeno tutta la superficie.

 

Quindi:

  • soggiorno grande ‘chiama’ un tappeto di grandi dimensioni su cui si possano disporre tutti gli arredi
  • nel salottino meglio posizionare un tappeto davanti al divano e non disporre nessun altro arredo su di esso

Una valida alternativa è il layer look ovvero utilizzare due tappeti sovrapposti nello stesso ambiente purché compatibili in termini di colore e texture. Ci sarà un tappeto più grande a cui sovrapporre parzialmente uno più piccolo in coordinato.

 

Domino

 

Il consiglio è di scegliere un tappeto sufficientemente grande in modo che sia una superficie d’ appoggio per divano, tavolino ed eventuali altre sedute.

 

Home decoration experts

 

UN TAPPETO IN CUCINA

 

In cucina il tappeto svolge principalmente una funzione pratica, protegge il pavimento dall’acqua, dall’olio e dai prodotti per la preparazione del cibo.

Il formato migliore, in questo caso, è quello rettangolare, meglio se di grandi dimensioni, lungo e stretto. Da evitare i classici tappetini da cucina posizionati fronte lavello, dall’aspetto poco moderno ed elegante.

In commercio ne trovi anche anticaduta e antimacchia, adatti proprio per l’ambiente cucina.

 

Greige design

 

UN TAPPETO PER LA ZONA PRANZO

 

 

Il tappeto in questo caso deve essere abbastanza grande da coprire tutta la superficie del tavolo, comprese le sedie (anche quando vengono spostate per accomodarsi). Scegli un tappeto almeno 60 cm più largo del tavolo, meglio se della stessa forma. Un bel tappeto rotondo sotto a un tavolo rotondo darà un effetto più armonico all’intera stanza.

Il tappeto deve sempre essere centrato rispetto al tavolo.

Quindi se il tuo tavolo è a 6 posti, un tappeto 120×230 o 200×290 fa al caso tuo.

Scegli una superficie che sia lavabile e in grado di resistere alle sfregature frequenti di tavolo e soprattutto sedie. Vi sono tappeti a pelo corto, come i sisal, che permettono di far scivolare agevolmente le sedute.

 

Bar Stools furniture

 

UN TAPPETO IN CAMERA DA LETTO

 

 

Per la camera da letto la scelta si fa più semplice. E’ importante tenere conto di quale sia la funzione del tappeto in questa stanza: un elemento di comfort, una superficie soffice e calda su cui poggiare i piedi quando si scende dal letto la mattina.

Fai la scelta giusta tenendo conto delle dimensioni della camera e della grandezza del letto.

 

La tendenza è sempre più quella di un bel tappeto grande da posizionare sotto il letto e anche sotto i comodini, che esca almeno 50 cm da tutti e tre i lati.

Se invece le dimensioni della camera non lo permettono, scegli un tappeto che copra tutta l’estensione del letto, esclusi i comodini, e che fuoriesca almeno di 50 cm dai piedi del letto stesso.

Ultima spiaggia, ormai fuorimoda e meno pratico, lo scendiletto o passatoia. Meglio se ne metti uno per lato, ancora meglio se ne aggiungi un terzo ai piedi del letto. In questo caso fai attenzione a sceglierli abbinati e coordinati tra loro per colore e texture.

 

Poliform

 

UN TAPPETO NELLA CAMERA DEI BAMBINI

 

Nordic House e Nordic Design

 

I bambini, si sa, trascorrono un sacco di tempo a terra per giocare. Un tappeto, anche abbastanza grande, consentirà loro di attenuare le cadute nel periodo dei primi passi e di farli divertire comodamente e al caldo pur stando sul pavimento. Utile anche sul parquet perché lo proteggerà dai graffi.

Funzionali anche i tappeti gioco che raffigurano parchi o strade dove poter giocare con macchinine, palline o pupazzi, oppure quelli musicali con cui i più piccoli possano interagire.

In questo articolo avevo già parlato dell’importanza del tappeto in una camera per bambini.

Ultima accortezza: scegli un tappeto facilmente lavabile in lavatrice, sarà molto più pratico e igienico.

 

UN TAPPETO IN BAGNO

 

Vita su marte

 

Anche nella stanza da bagno, come in cucina, il tappeto è soprattutto funzionale oltre che ornamentale. La posizione corretta è davanti a una doccia o a una vasca perché aiuta a non scivolare. Si può posizionare anche ai piedi del lavabo dove è facile che acqua e prodotti di bellezza cadano a terra.

 

Puoi pensare a un grande tappeto se il tuo bagno è spazioso e luminoso o a più tappeti piccoli combinati se l’ambiente è piccolo o con una disposizione complicata.

Scegline uno che sia coordinato a piastrelle e pavimento e che sia abbinato agli asciugamani, se possibile.

 

UN TAPPETO PER UN ANGOLO LETTURA

 

My scandinavian home

 

In questo angolo di casa invece la tendenza è di inserire un bel tappeto di dimensioni ridotte, da posizionare sotto una poltroncina o ai piedi di essa. Che lo spazio relax sia inserito all’ingresso, in camera da letto o in soggiorno, non conta, un tappeto avvolgente aiuterà a ricreare la sensazione di uno spazio raccolto e intimo.

 

 

Come hai potuto capire, il tappeto è un elemento importante in una casa, utile in certi spazi, esteticamente interessante in altri. Se posizionato seguendo certi accorgimenti e regolette, darà un senso di ordine e armonia nei diversi ambienti e aiuterà a delimitare i diversi spazi, creando delle linee di confine visive ben marcate.

 

Non dimenticare mai il tuo gusto, scegli sempre ciò che ti piace, le regole servono ad aiutare nella scelta e non a limitarla.

 


hello!

sono Francesca,
‘Ingegnera’ alternativa e Interior Designer per scelta e per passione.
Un amore innato per le case, per quello che ospitano e per le persone che ci vivono.
Un’incontenibile necessità di condividere tutto ciò che so e conosco, di parlare e di progettare per le persone e con le persone.
Una designer della porta accanto, per tutti e non per pochi.

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