Si è appena conclusa la 64ª edizione del Salone del Mobile 2026, e direi che quest’anno il design ha abbandonato la timidezza minimalista degli anni passati per abbracciare una fisicità prorompente, fatta di riflessi profondi, forme audaci e colori che scaldano.
Ho passato giorni a scarpinare tra i padiglioni di Rho e tra un caffè e l’altro ho cercato di capire cosa resterà davvero nelle nostre case. E così ho selezionato per voi le tendenze che non sono solo “belle da vedere”, ma che segneranno il modo in cui vivremo i nostri spazi nei prossimi anni.
Ecco cosa mi ha colpito e cosa vedremo presto su riviste e showroom.

Curve morbide: Il fascino degli arredi “Bordo Ciambella”
Dimenticate gli spigoli vivi. Il 2026 segna il trionfo delle forme “chubby” e dei bordi a ciambella. Divani, poltrone e persino tavolini presentano profili ultra-bombati, volumi generosi e rassicuranti. Ma non parliamo delle solite linee curve: la vera novità sono lavabi, vasche, divani, braccioli e tavolini che sembrano gonfiati, con profili sinuosi e cicciosi che ricordano, appunto, un donut.
Perché funziona: È un design che definirei “rassicurante”. In un mondo sempre più digitale e freddo, toccare un mobile che sembra un morbido cuscino gigante fa la differenza. Non è solo estetica, è una questione di comfort tattile. Questi arredi non sono solo comodi, ma visivamente riempiono lo spazio con una morbidezza che invita al relax totale. È un ritorno a un’estetica anni ’70 rivisitata in chiave contemporanea, dove il mobile diventa un “abbraccio”.


Finiture Super Glossy (soprattutto nel nero)
Superfici laccate a specchio che riflettono la luce e creano profondità inaspettate. Ho visto cucine e madie che sembravano specchi d’acqua scura. Questa finitura laccata lucida dà una profondità pazzesca agli spazi e, contrariamente a quanto si pensa, non è affatto cupa: riflette così tanta luce che illumina l’ambiente in modo quasi teatrale. Se il nero opaco ci aveva un po’ stancati, il nero super glossy (lucidissimo) è tornato a prendersi la scena.

Un consiglio? Usatelo per un solo pezzo forte in salotto, l’effetto wow è garantito.
Il mio consiglio: Utilizza la finitura lucida su singoli pezzi iconici (come una madia o un tavolo da pranzo) per creare un punto focale sofisticato senza appesantire la stanza. Ho visto mobili, rubinetti e addirittura una vasca dove la finitura lucida prende la scena e porta luminosità e stile in un bagno o in un ambiente.


Una palette terrosa: Terracotta, Arancio Bruciato e Marrone Scuro
Addio ai grigi freddi, al “greige”. La palette cromatica del Salone 2026 è un inno alla terra. I colori dominanti sono:
- Terracotta Rosato: una sfumatura polverosa, molto chic, perfetta per chi vuole colore senza stancarsi. Più delicato del classico mattone. Lovedremo anche sulle pareti oltre che nell’arredo?!
- Arancio Bruciato: Per complementi d’arredo che devono “accendere” la stanza.
- Marrone Scuro: profondo come il cioccolato fondente, è una combinazione che rende la casa molto più “vissuta” e accogliente, meno simile a una galleria d’arte e più a un nido. Visto spesso anche nella finitura legno.


Consiglio Pro: Abbinate questi toni caldi a materiali naturali come il legno di noce o la pietra grezza, al verde, al burgundy, al beige per un effetto “materico” impeccabile.
| Colore | Mood | Abbinamento Consigliato |
| Terracotta Rosato | Accogliente / Soft | Legno e lino |
| Arancio Bruciato | Energico / Vintage | Metalli scuri e finiture pietra |
| Marrone Scuro | Elegante / Solido | Finiture metalliche o specchiate |

Giochi di riflessi: Superfici Specchiate ovunque
Non parliamo solo di specchi appesi al muro. La tendenza riguarda superfici specchiate applicate ai mobili, basamenti di tavoli, ante di cucine e di armadi in acciaio lucidato che sembrano mercurio liquido e persino rivestimenti a parete in acciaio super-mirror. Questa è forse la tendenza più divertente, è un trucco geniale per chi ha case non proprio enormi (come quasi tutti noi): il mobile c’è, ma l’occhio percepisce solo lo spazio che si riflette.
L’effetto WOW: Questa scelta non è solo estetica ma funzionale: le superfici riflettenti dilatano lo spazio e creano giochi di luce dinamici che cambiano a seconda dell’ora del giorno. È il segreto per rendere prezioso anche l’angolo più anonimo della casa.


Il Salone del Mobile 2026 ci ha consegnato un’idea di casa meno “catalogo” e molto più vissuta, tattile e sensoriale. La casa deve avere personalità. Il mix tra la morbidezza degli arredi a ciambella e il rigore delle finiture glossy permette di creare ambienti dinamici e mai banali. C’è voglia di osare con i contrasti: la lucentezza del nero gloss contro la porosità della terracotta, la rigidità del vetro specchiato contro la morbidezza delle forme a ciambella.
Il design del 2026 ci sta dicendo di smetterla di aver paura di osare. Che sia una poltrona “cicciosa” o un tavolo nero lucidissimo, l’importante è che l’arredamento smetta di essere solo funzione e torni a trasmettere un’emozione.
Voi cosa ne pensate? Quale di questi trend porteresti subito a casa tua? Vi vedete già a sorseggiare un calice di vino su un divano a ciambella o il super glossy vi spaventa?




